sabato 28 aprile 2012

IL GATTO E LA VOLPE


Il Gatto e la Volpe (NDM e ANADIS ovvero le due associazioni dei distributori locali) che conseguentemente all’entrata in vigore della legge 24 marzo 2012 n.27 (liberalizzazioni) sono stati espropriati del Campo dei Miracoli (esuberi di forniture) da dove prelevavano le monete d’oro degli edicolanti hanno reagito pesantemente ritirando la loro partecipazione al libro “Le avventure di Pinocchio” (revoca dell’adesione all’Accordo Nazionale sulla vendita dei giornali quotidiani e periodici).
E’ ancora presto per capire quali potranno essere gli sviluppi futuri di tale iniziativa ma sicuramente i distributori locali cercheranno con ogni mezzo di recuperare quanto hanno perso.
La NDM, infatti, si è già dichiarata disponibile a valutare ogni altro e diverso accordo tra le organizzazioni interessate e non vorrei che ciò significasse un tentativo di diluire, attenuare, vanificare quanto di buono è previsto dall’art. 39.
Il nostro Collodi (Sindacato) dovrà quindi stare molto attento quando deciderà di riscrivere “Le avventure di Pinocchio” perché il Gatto e la Volpe sono sempre lì, nella città di Acchiappacitrulli, pronti ad approfittarsi di sventurati burattini.

martedì 17 aprile 2012

GIORGIO CAPRONI

Non è arrivato nessuno.
Tutti sono scesi. Uno
(l'ultimo) ha prima
acceso la sigaretta, il volto
nascosto dalle mani, poi
- anche lui deciso -
ha preso la sua via. Che fare?
Lo abbiamo lasciato passare
diritto, senza
degnarci di uno sguardo, e solo
quand'è scomparso oltre
l'uscita, il deserto
ci è apparso chiaro.
Che importa.
Non possiamo certo star qui,
inerti, ad aspettare.

(Giorgio Caproni da la Repubblica del 16 aprile 2012)

Il finale è un invito a tutti gli edicolanti

sabato 14 aprile 2012

FERIE 2012


Ieri 13 aprile si sono riunite le Commissioni Provinciali di Lucca e Pistoia al fine di regolamentare, come previsto dall’art. 4 del vigente Accordo Nazionale, la turnazione delle chiusure per ferie delle edicole per l’anno 2012.
I rappresentanti dello SNAG, in conformità alle direttive del Sindacato Nazionale, peraltro pienamente condivise, pur presenziando all’incontro, non hanno sottoscritto alcun verbale ritenendo che sia le chiusure domenicali sia quelle annuali devono essere gestite direttamente e unicamente dai rivenditori in base alle esigenze di economicità delle singole edicole.
Le motivazioni di questa presa di posizione sono elencate a pagg. 12 e 13 del numero 2/2012 di Azienda Edicola.
Pertanto, la circolare che verrà inviata dall’agenzia di distribuzione con allegata una scheda per la scelta del turno di chiusura per ferie in periodi predeterminati può essere disattesa dal rivenditore in quanto – ribadisco – libero di scegliere la chiusura in qualsiasi periodo dell’anno secondo personali esigenze.
Certamente, in tale ipotesi, sarà opportuno dare notizia della chiusura, in tempo utile, all’agenzia di distribuzione.

domenica 18 marzo 2012

AMENITA' PERICOLOSE


Per chi se lo fosse perso questo è l’articolo apparso su QN – Il Giorno – Il Resto del Carlino – La Nazione di mercoledì 14 marzo.

martedì 13 marzo 2012

OGGI ALLA CAMERA

Oggi alla Camera dei Deputati il Governo ha subito tre ko.
Quello che ci riguarda è il terzo su un documento presentato dai deputati PDL Mazzuca e Marinello che trascrivo:


  La Camera, 
   premesso che: 
    nella «direttiva Bolkestein» è prevista la liberalizzazione e la semplificazione della, vendita di quotidiani e di giornali, consentendo l'apertura tramite una semplice comunicazione e derogando alle norme sulle distanze e la popolazione servita, contenute nel decreto legislativo n. 170 del 2001; 
    le edicole sono il terminale di un sistema complesso che parte dalle case editrici, passa poi attraverso le varie catene che provvedono alla distribuzione e finisce poi per arrivare alle 38.000 edicole, sparse sull'intero territorio, e ai 4.000 punti di vendita non esclusivi; 
    la Federazione italiana editori giornali (FIEG) e l'Autorità garante della concorrenza e del mercato, hanno chiesto la ridefinizione delle norme sulla distribuzione nell'ambito più generale della riforma dell'editoria,
impegna il Governo
a modificare il decreto legislativo 24 aprile 2001, n. 170, nel senso di consentire al titolare di autorizzazione per un punto vendita esclusivo di giornali e quotidiani e dei prodotti editoriali ad essi connessi e nell'ambito dell'area di localizzazione dell'edicola stessa la vendita tramite pubblici esercizi o esercizi commerciali da lui incaricati. 
9/4940/108. Mazzuca, Marinello




Ma in che mondo vivono questi signori? Hanno un'idea del nostro lavoro, delle percentuali di sconto con le quali siamo costretti ad operare? 
Ulteriori commenti li potete trovare qui (clicca) e anche qui (leggi)

giovedì 1 marzo 2012

IL SENATO APPROVA


Il Senato della Repubblica ha approvato il disegno di legge sulle liberalizzazioni il cui testo passa ora all’esame della Camera. Il Governo aveva posto la questione di fiducia sull’approvazione dell’emendamento governativo interamente sostitutivo del disegno di legge in discussione.
Per quanto ci riguarda, l’emendamento governativo ha reintrodotto nell’art. 39 la possibilità di defalcare il valore del materiale fornito in conto vendita e restituito a compensazione delle successive anticipazioni al distributore.
Questo il testo approvato

Adesso dovremo vigilare affinché alla Camera l’articolo di cui sopra non subisca modifiche peggiorative.

sabato 25 febbraio 2012

ALLARME !

Da anticipazioni riportate dalla stampa risulta che l'art. 39 del Decreto sulle liberalizzazioni verrebbe sostanzialmente modificato o, meglio, svuotato di tutte quelle parti che avevano un 'importanza notevole per la sopravvivenza delle edicole.
Questo è il testo dell'emendamento presentato dai relatori che "sbianchetta" le nostre aspettative